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Benvenuti sul sito denuclearizzato della Rete Lilliput di Verona

Vai alla sezione acqua per avere informazion, contatti e approfondimenti sulle tematiche legate all’acqua ed ai beni comuni

La sezione acqua è curata dal COMITATO VERONESE ACQUA BENE COMUNE, che è stato promotore, insieme a molte altre associazioni nazionali, della proposta di legge di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua, sottoscritta da oltre 400.000 firme.

Scarica, leggi, studia, diffondi il PROTOCOLLO MONDIALE SULL'ACQUA


News Una Cena per finanziare la campagna referendaria
Argomento: Acqua

Comitato Veronese Acqua Bene Comune
Comitato Promotore Veronese del Referendum per l’acqua pubblica


invitano

tutte le persone convinte che l’acqua sia un diritto universale e un bene comune dell’umanità


GIOVEDÌ 8 APRILE 2010 ORE 20.00

alla

GRANDE CENA DI AUTOFINANZIAMENTO
per la raccolta fondi a sostegno della campagna
referendaria contro la privatizzazione dell’acqua

a cura dello chef dei beni comuni

FULVIO DE SANTA

PRESSO IL CIRCOLO ARCI DI MONTORIO
via dei Peschi 6/a – zona industriale Montorio (VR)

attenzione: durante la cena sorpresa teatrale!

costo della cena 25 euro a persona
prenotazioni fino ad esaurimento posti

per prenotare rivolgersi a:
Ernesto Bonometti 348 8219343
Circolo ARCI Montorio tel. 045 8841006

menù
(con variazione per i vegetariani)

Aperitivi fingher food
Cotechino in crosta di pane al cumino
Caffè di polenta con funghi, tastasale e ricotta affumicata
Trota in salsa
Antipasto
Millefoglie di magatello con radicchio veronese, grana padano e salsa all’olio di semi di zucca
Primi piatti
Risotto alle asparagine verdi ed emmental
Secondo Piatto
Muscoletto di vitella alla gremolata
Mela verde, polenta e pomodorini canditi
Dolce
Variazione sulle fragole: semifreddo alle fragole, mousse alle fragole, tartellata alle fragole

(Bevande escluse – acqua di rubinetto gratis)


Perché un referendum?

L’acqua è fonte di vita, senza acqua non c’è vita.

Eppure il governo italiano ha deciso di metterla nelle mani dei privati.

A partire da dicembre 2011, secondo il decreto legge approvato in novembre, si dovrà
affidare il servizio idrico tramite gara europea a società private o miste pubblico-private.

Cittadini, Comunità locali, Associazioni, Sindacati….

insieme diciamo NO alla privatizzazione dell’acqua,

perché l’acqua è un BENE DI TUTTI!

NON PERDERE QUESTA OCCASIONE:

BUONA CUCINA, DIVERTIMENTO E RIFLESSIONE!!

Vuoi darci una mano??

Stampa, fotocopia e diffondi il volantino della cena che trovi qui


News L’acqua come paradigma del diritto universale alla vita
Argomento: Acqua

Giovedì sera 4 marzo al Monastero del Bene Comune di Sezano, si è inaugurato il quinto anno della “Facoltà dell‘Acqua”.
La “Facoltà dell’Acqua”, uno dei percorsi del progetto educativo dell’Università del Bene Comune (UBC) prende in considerazione l’acqua in quanto espressione simbolica e concreta del BENE COMUNE, inteso come eco-patrimonio dell’umanità, indispensabile e insostituibile alla vita di tutti e quindi da preservare e garantire attraverso la responsabilità di tutti per la nostra e le future generazioni.
Un bene non da consumare, ma da usare con prudenza e da sottrarre alle leggi del mercato.
Il prof. Riccardo Petrella, presidente dell’UBC, ha così introdotto i temi ed i percorsi che la Facoltà intende affrontare nell’anno 2010, sottolineando come l’acqua, bene da condividere, ci obbliga a fuoriuscire da quanto sostiene il pensiero dominante: il fatto cioè che non esiste alternativa a questo modo di intendere la società, dove il mercato (e i mercanti della terra) diventano direzioni obbligate, quasi leggi a cui obbedire acriticamente. Un mercato che ci porta sempre più a soddisfare i nostri bisogni individuali, dove ognuno è in competizione con l’altro e che ci deresponsabilizza nei confronti della comunità-collettività in cui viviamo.
“Siamo ancora disposti a PENSARE INSIEME per poi AGIRE INSIEME?”. Questa la domanda centrale dell’intervento di Riccardo Petrella.


News Manifestazione Nazionale del 20 marzo a Roma
Argomento: Acqua

Appello alla partecipazione alla Manifestazione Nazionale
"PER LA RIPUBBLICIZZAZIONE DELL'ACQUA, LA TUTELA DI BENI COMUNI, BIODIVERSITA' E CLIMA, PER LA DEMOCRAZIA PARTECIPATIV
A"
Sabato 20 marzo
ROMA - Piazza della Repubblica, ore 14.00

Sabato 20 marzo un grande manifestazione nazionale promossa dal Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua insieme a moltissime forze sociali, culturali e politiche del nostro paese, attraverserà le strade e le piazze di Roma per ribadire ancora una volta il NO alla privatizzazione dell’acqua e per riaffermare che l’acqua è un bene comune e un diritto umano universale.

Quello di Roma sarà un grande appuntamento che dovrà rappresentare non solo un forte elemento di rilancio e visibilità  per tutto il  "popolo dell’acqua" che in questi anni si è mobilitato per contrastare le politiche e i processi di privatizzazione del servizio idrico, ma anche uno spazio di incontro e aggregazione per tutte quelle persone, movimenti, e gruppi  che da anni nel nostro paese si battono per la difesa dei beni comuni, della pace e diritti umani, dell'ambiente e per la costruzione di una rinnovata democrazia e di un nuovo assetto sociale ed economico.

Scenderemo in piazza a Roma per chiedere

*il riconoscimento dell’acqua come bene comune e diritto umano universale, la ripubblicizzazione del servizio idrico, la sua gestione pubblica e partecipativa, l’approvazione della legge d’iniziativa popolare;

*la tutela del territorio e dei beni comuni, della biodiversità  e del clima, contro la politica delle “grandi opere”, il mercato dei rifiuti, gli impianti energetici nocivi e il ritorno all’energia nucleare;

* un nuovo modello di produzione, consumo e vita, e politiche occupazionali per la soddisfazione dei diritti sociali e ambientali delle popolazioni.

Anche noi, come Comitato Promotore Provinciale per il Referendum per l'Acqua Pubblica saremo in piazza quel giorno,  a fianco  speriamo di tante altre persone e gruppi veronesi che come noi lottano e si battono quotidianamente per costruire una società più giusta, democratica e solidale.

Invitiamo quindi tutte le persone, i gruppi, i comitati e le associazioni che si riconoscono nell'appello della Manifestazione Nazionale del 20 marzo  ad unirsi a noi.

Facciamo in modo di essere davvero in tanti il 20 marzo a Roma!!

Diffondiamo l'appello alle persone che conosciamo. Facciamolo circolare sui nostri blog, siti, mailing-list. Stampiamolo e distribuiamolo.

Perché l'acqua è VITA!!
Perché l'acqua è DEMOCRAZIA!!

Il Comitato Promotore Provinciale per il Referendum per l'Acqua Pubblica

 

Per info, materiali e approfondimenti  sulla Manifestazione Nazionale del 20 marzo a Roma puoi consultare il sito del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua all'indizzo  www.acquabenecomune.org

 

ATTENZIONE!! IMPORTANTE!!!

Anche da Verona partirà un pullman per partecipare alla manifestazione nazionale del 20 marzo.
Chi fosse interessato, può trovare tutte le informazioni necessarie in calce all'appello che  può essere letto e scaricato qui.

Il Comitato Promotore Provinciale per il Referendum per l'Acqua Pubblica ringrazia la CISL di Verona per l'adesione e il sostegno economico finalizzato al noleggio del pullman per la manifestazione del 20 marzo.



News “Noi non siamo animali” comunicato della GPIC sui fatti di Rosarno
Argomento: InformAzione

Pubblichiamo il comunicato  stampa della Commissione di Giustizia, Pace e Integrità del Creato degli Istituti Missionari Italiani a riguardo dei recenti fatti accaduti a Rosarno.

Chi volesse può aderire inviando una mail alle mail sotto indicate.

 

“Noi non siamo animali”
Noi missionari e missionarie italiani vogliamo esprimere la nostra solidarietà alla sofferenza dei migranti africani, che da anni vengono impiegati nei campi della Piana di Gioia Tauro, in stato di schiavitù, per la raccolta delle arance.
Il 7 gennaio, intorno alle 14,30, in Contrada Spartimento, un giovane africano è stato ferito da un fucile ad aria compressa. Intorno alle 17,30, altri due africani, nei pressi della Rognetta, sono stati raggiunti dai colpi di una arma simile.
A seguito di questa aggressione, sono iniziate le proteste degli immigrati. Dapprima con copertoni bruciati e piccole barricate fatte usando i cassonetti, fino alla vera e propria rivolta nella serata di giovedì, quando gli africani hanno bloccato la via nazionale e sfogato la loro rabbia, a lungo repressa, su automobili, vetrine di negozi e passanti. Una vera e propria guerriglia urbana.
Da qui la reazione dei cittadini di Rosario (su 15.000 abitanti, 4.000 sono migranti) che hanno reagito con altrettanta brutalità alla violenza degli immigrati. Ne sta seguendo una vera e propria caccia al nero!
Il ministro degli Interni Maroni, ha dichiarato che “i disordini di Rosarno sono il frutto di troppa tolleranza nei confronti dei clandestini”.
Come missionari, questa affermazione ci indigna. Riteniamo, infatti, che la situazione di sfruttamento e di degrado civile e umano dei migranti a Rosarno, sia la prima causa di tale violenza. E’ tolleranza sfruttare i migranti clandestini nel loro lavoro stagionale? E’ tolleranza accettare che i clandestini vivano in condizioni di assoluto degrado igienico ed ambientale ? Qualcuno si è mai preoccupato di allestire alloggi decenti per i lavoratori stagionali? La violenza è di chi li costringe a vivere nei ghetti, di chi li sfrutta nei campi, di chi li tratta come animali. Uno degli slogan degli immigrati era:”Noi non siamo animali” In questo modo, essi urlano al loro dignità, il loro essere figli di Dio. Ci stanno dicendo che la loro oppressione è un peccato che urla contro il cielo.
La logica del profitto ancora una volta ha vinto. Ciò che noi missionari non possiamo accettare è di considerare merce da sfruttare i migranti clandestini. Non si può giocare con la disperazione delle persone disposte a tutto pur di poter guadagnare qualcosa.
I fatti di Rosarno rivelano ciò che da tempo è evidente: non si può risolvere li fenomeno migratorio con la paura e la repressione.
Noi missionari riteniamo fondamentale perseguire la ricerca di soluzioni positive, non dettate dalla paura, ma dalla volontà di riconoscere gli immigrati clandestini come persone, rispettate nella loro dignità, che possono contribuire alla crescita del paese e della società.
 
Commissione GPIC  (Giustizia, Pace e Integrità del Creato) della CIMI
Missionari Comboniani Castelvolturno (Caserta)
Missionari Comboniani Rione Sanità (NA)

Per adesioni scrivere :
fernando.zolli@gmail.com
tonibona@libero.it
alex.zanotelli@libero.it

Approfondimenti e commenti:
Enrico Gonzales, Comboniano: FINO A QUANDO?
Lo ribadiamo: no al razzismo (Manifestazione antirazzista a Roma)
I fatti di Rosarno e i nuovi schiavi
Politiche per gli schiavi agricoli



 

 


News Nuovi stili di vita: per una vita più sobria
Argomento: Economia

Riprendiamo dal sito di  Giovaniemissione dei Comboniani il documento  "Nuovi stili di vita: per una vita più sobria" curato da Padre Adriano Sella Coordinatore della Commissione diocesana Nuovi Stili di Vita di Padova e della Rete Interdiocesana Nuovi Stili di Vita.

Al di là di ogni nostra personale fede, credo o appartenenza religiosa, crediamo che questo  documento riprenda e abbracci - nelle sue fondamentali linee -  il pensiero e  le riflessioni che sono alla base dell'agire e camminare insieme di molte persone e delle tante  piccole e grandi comunità "resistenti" che oggi sono impegnate nella costruzione di un mondo più giusto, equo e solidale.

Invitiamo alla sua lettura e soprattutto all'approfondimeto dei numerosi e  vari temi/argomenti a cui lo stesso documento rimanda.

Per leggere il documento clicca qui

 


News Serata di solidarietà per le comunità del Chiapas
Argomento: Eventi

Il Collettivo
ZAPAYASOS

vi invita alla serata......

PAYASEANDO POR CHIAPAS

Giovedì 21 gennaio, ore 20,
Vi aspettiamo presso la Cooperativa Pane e Vino,
Via Ca' Dedè 24, Pedemonte - San Pietro in Cariano (VR),
per una deliziosa cena e un'allegra chiacchierata accompagnata da un interessante video sui progetti del Collettivo Zapayasos in Chiapas, Messico e in CentroAmerica.

Per maggiori informazioni sulla serata e

per la prenotazione della cena clicca qui


News Inceneritore a Verona?? No, grazie!!
Argomento: InformAzione

A gennaio verrà assegnato il bando di gara per la gestione dell’inceneritore di Ca’ del Bue.
Mancano pochi giorni quindi.
Il banCado garantirà all’azienda vincitrice il diritto di bruciare 190.000 tonnellate all’anno di rifiuti per ben 25 anni.
A fronte di altre tecnologie oggi disponibili che puntano al recupero stesso dei rifiuti attraverso una loro riduzione, riciclo e riutilizzo (vedasi in questo senso la positiva esperienza del Centro Riciclo di Vedelago), la Regione Veneto,  il Comune di Verona e AGSM (Azienda Generale Servizi Municipalizzati) continuano a perseguire nella “folle” logica di bruciare i rifiuti attraverso il riavvio dell’impianto di Ca’ del Bue.
Invitiamo tutti i cittadini ad opporsi a tale scelta e a diffondere l’ampia ed esaustiva documentazione che il “Coordinamento per il riciclaggio dei rifiuti contro l’inceneritore di Verona” ha prodotto in questi anni.
Come sempre, una corretta e diffusa informazione è essenziale se vogliamo che la cittadinanza veronese (ma non solo) sia al corrente e prenda realmente coscienza di quello che sta accadendo e delle scelte che i nostri amministratori stanno facendo.
E’ in gioco il nostro futuro e quello di chi verrà dopo di noi.

Per approfondimenti:


News Banca Etica va controcorrente e cresce in tempi di crisi
Argomento: Economia

Banca EticaPubblichiamo questa intervista uscita sul quotidiano “L’Arena” a Fabio Salviato, Presidente di Banca Etica. In un anno per certi versi da “dimenticare” per molti istituti bancari e per l’economia in generale Banca Etica cresce grazie alla fiducia e al sostegno di sempre più persone che vogliono costruire, anche attraverso i propri piccoli e grandi risparmi, un nuovo e diverso modello economico e sociale.

Banca Etica è presente da anni a Verona con un  proprio ufficio in Via Scrimiari n° 36 (vicino a Piazza Isolo) tel. 045.592839 (risponde Andrea Taddei)  e con un Gruppo di Iniziativa Territoriale (GIT), ovvero un gruppo di soci della banca che si impegna nella diffusione e promozione – attaverso diverse iniziative – di una cultura della finanza etica sul territorio veronese (per contatti scrivere a Luca Salvi, coordinatore del GIT: lucasalvi@msw.it).


News Nei presìdi sanitari non si denunciano i migranti irregolari
Argomento: InformAzione

Il Ministero dell’Interno emana una circolare che ribadisce la permanenza del “Divieto di segnalazione”

03/12/2009

Roma - Il Ministero dell’Interno ha diramato il primo dicembre, una circolare firmata dal Capo Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione Mario Morcone, che recepisce la richiesta di chiarimento avanzata da Medici Senza Frontiere (MSF), Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (SIMM), Associazione Studi Giuridici sull'Immigrazione (ASGI) e Osservatorio Italiano di Salute Globale (OISG), nell’ambito della Campagna Divieto di Segnalazione.


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Data: 03/09/2010
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