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| Questa è la categoria: Diritti Questi sono gli articoli contenuti.
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Inviato da segreteria di 13 Nov 2008
Il movimento Notav e il Forum italiano dei movimenti per l'acqua invitano gli studenti a partecipare alle prossime iniziative nazionali. Perché anche il diritto all'istruzione pubblica è un bene comune da difendere...
Inviato da segreteria di 29 Gen 2008
Una serata con
Claude Longchamp
storico svizzero, politologo, studioso della comunicazione,
colui che ha commentato per la televisione svizzera oltre
100 votazioni referendarie e non poche elezioni.
Venerdì 1 febbraio 2008, ore 20:00
sala di rappresentanza del Comune di Bolzano, vicolo Gumer
con traduzione simultanea
Inviato da segreteria di 15 Dic 2007
di Francuccio Gesualdi
4 Luglio 2007
Sono stato allievo della Scuola di Barbiana dal 1957 al 1967 e lì ho appreso il valore della politica non solo da un punto di vista sociale, ma anche morale.
Inviato da segreteria di 14 Mag 2007
Bando di concorso per la realizzazione di una
Campagna di Comunicazione Nazionale in materia di Inclusione Sociale
Disagio sociale ed economico, nuove povertà, inclusione sociale. Anche la Rete di Lilliput e Fair Coop partecipano al progetto Net.Mate.
Inviato da Andreagan di 19 Mar 2007
Nonostante il Regolamento sulle Sponsorizzazioni lo vieti espressamente, il Comune di Roma continua ad avvalersi di sponsor poco “etici” per finanziare alcune iniziative pubbliche di grande rilevanza per la città. L’ultima grave conferma di questa “disattenzione”, riguarda gli sponsor della Maratona di Roma 2007 promossa dal Comune , che si è tenuta il 18 marzo. Infatti compaiono come sponsor dell’iniziativa, tra gli altri, Acea Electrabel del gruppo Acea, Banca di Roma, Smart del gruppo Daimler Chrysler, Gatorade del gruppo Pepsi e McDonald’s.
Inviato da Andreagan di 26 Set 2006
Dall’inizio di Settembre i lavoratori del settore tessile hanno partecipato a manifestazioni in tutto il Bangladesh, per protestare contro il fallimento della Commissione governativa sui salari (Bangladesh Wage Board) che non ha ancora elevato il salario minimo per l’industria tessile. La Campagna Abiti Puliti sostiene i lavoratori nella lotta per un salario che gli permetta di vivere in dignità. Per questo la campagna chiede sostegno per spingere l’associazione degli imprenditori bengalesi a stabilire salari che migliorino effettivamente la vita dei lavoratori.
Inviato da Andreagan di 10 Giu 2006
Verona - Di fronte allo sgretolarsi del diritto in molte parti del mondo e in Italia, preoccupata per i processi di riduzione o di svuotamento della democrazia, convinta che "pace, diritti e democrazia camminano sempre insieme", la Rete Lilliput intende partecipare a iniziative orientate a fermare la "deformazione" della Costituzione italiana per svilupparne la profonda sostanza etica, civile, politica e ideale.
Inviato da Andreagan di 13 Apr 2006
Un anno dopo il collasso della Spectrum Sweater di Dhaka dove morirono 64 persone, più di 70 rimasero ferite e centinaia persero il lavoro, si sono svolte numerose azioni di protesta e pressione in Europa e negli Stati Uniti verso le ambasciate bengalesi e verso le imprese committenti che hanno esternalizzato le loro produzioni presso le imprese tessili in Bangladesh. La campagna "Abiti Puliti" chiede di continuare per tutta la settimana l'azione di pressione verso l'ambasciata bengalese a Roma e di diffondere il messaggio presso le vostre reti.
Inviato da Andreagan di 04 Mar 2006
In Bangladesh tre diversi incidenti, avvenuti la scorsa settimana, hanno provocato centinaia di morti e di feriti, secondo quanto hanno denunciato le organizzazioni internazionali e i sindacati. “Si tratta dell’ennesimo gravissimo atto di una tragedia annunciata; ancora una volta uomini e donne muoiono per cucire i vestiti che indossiamo" - dichiara Deborah Lucchetti della Campagna Abiti Puliti, membro della coalizione internazionale Clean Clothes Campaign che da anni denuncia i rischi legati alla totale insicurezza dell’industria tessile in Bangladesh.
Inviato da Andreagan di 13 Feb 2006
La grande "ritirata" sulla privatizzazione dell'acqua, mostrata con l'annullamento della delibera di A.T.O. 2 del 23 novembre 2004, abbia sgombrato il campo dagli ostacoli per ripubblicizzare l'acqua. Il risultato è stato grande, ma sulla strada della ripubblicizzazione rimangono però problemi irrisolti e chiarimenti politici su atti amministrativi che non prescindono dalla domanda che ognuno di noi deve incominciare a porsi, quale pubblicizzazione, come e con chi? - di Salvatore Carnevale, nodo di Lilliput di Napoli
Inviato da Andreagan di 08 Dic 2005
Siamo indignati, scossi nel più profondo delle nostre coscienze, per la forza brutale usata dalle forze dell'ordine sui cittadini che presidiavano i siti di Venaus. Sentiamo su noi stessi i colpi delle manganellate, la paura generata dalla violenza gratuita, la rabbia per l'improvvisa l'aggressione, lo sconforto per l'informazione parziale, distorta e manipolata (..) dal Nodo Lilliput della Val Sangone
Inviato da Andreagan di 28 Nov 2005
DOMENICA, 27 NOVEMBRE 2005
Il deputato perplesso sulla linea del partito. Prc contesta la sterzata del segretario diessino Nappi
Acqua ai privati, no di De Luca "La gestione pubblica funziona"
Iodice Il presidente Ato 2: "La delibera cambierà, ma ricordo a Zanotelli che qui non siamo in Bolivia"
de cristofaro Il segretario del Prc: "La svolta dei Ds è solo fumo negli occhi, in realtà continua la privatizzazione"
di PATRIZIA CAPUA - quotidiano "Repubblica"
Inviato da Andreagan di 23 Nov 2005
Il 23 novembre 2004 si deliberava nell'ambito dell'assemblea del Consorzio dei Comuni di Napoli - Caserta A.T.O. 2 la privatizzazione dell'acqua e dei servizi ad essa connessa. A seguito di numerose sollecitazioni dell'opinione pubblica ancora aspettiamo una chiara posizione politica per l'annullamento della stessa delibera che prevede la dismissione totale del controllo pubblico sull'acqua, su un diritto umano fondamentale inalienabile così come sancito dalla comunità europea.
Inviato da Andreagan di 11 Nov 2005
I Comitati civici in difesa dell'acqua di Napoli e Caserta prendono le distanze dai protagonisti e dai risultati di un incontro tra presunti rappresentanti della società civile e rappresentati delle istituzioni. Secondo i Comitati questo incontro voleva solo creare divisione ma invece ha compattato e unito le diverse forze battaglia contro la privatizzazione dell’acqua in ATO2 (Ambito Territoriale Ottimale) Napoli-Volturno, il più grande d’Italia, comprendente 136 comuni.
Inviato da Andreagan di 11 Nov 2005
Il nodo di Bologna senza "prendere partito" nelle polemiche in atto dopo le decisioni degli sgomberi ordinati dal Sindaco Cofferati, interviene con alcune precisazioni sulla gestione del fenomeno immigratorio a Bologna. Critiche verso l'approcio di Cofferati che risulta indesiderabile sul piano dei principi, irrilevante sul piano della risoluzione strutturale dei problemi, ingiustificato sul piano della sofferenza umana, insidioso da un punto di vista culturale, incoerente sul tema stesso della legalità.
Inviato da Andreagan di 29 Ott 2005
“Gli amministratori, con Bassolino e la Iervolino in testa, hanno ignorato la voce dei cittadini”. Commentano così dal Comitato Civico per l’Acqua di Napoli dopo la decisione della maggioranza dei Sindaci dell’Ato2 di rinviare a fine gennaio la chiusura del bando di gara, con la privatizzazione del servizio idrico. I Comitati, pur valutando positivamente il cambiamento di posizione di molti sindaci, ribadiscono il rifiuto di qualsiasi pratica dilatoria.
Inviato da Andreagan di 23 Set 2005
>La corporation ACEA s.p.a. è entrata in Publiacqua.
Inviato da Andreagan di 31 Ago 2005
Si è svolto a Cecina sabato 23 luglio il primo incontro nazionale delle reti, associazioni e comitati ‘Verso il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua’. La rinunione di ripartenza del Forum si terrà sabato 17 settembre a Firenze. E il 23-24 settembre si terrà all’Idroscalo di Milano la prima Festa Nazionale dell’acqua gestita dal Comitato italiano per il Contratto mondiale sull’acqua.
Inviato da Andreagan di 18 Ago 2005
Fin ad ora, tranne rare voci, si è data enfasi particolare al processo di privatizzazione della gestione delle infrastrutture che riguardano la rete potabile, cercando di sottrarla alla gestione pubblica attraverso i tentativi (peraltro poco riusciti) da parte degli ATO di far gestire al privato la rete pubblica (per 20- 30 anni in media) e di far pagare, oltre agli aiuti comunitari, gli investimenti necessari con la tariffa del ciclo completo del’acqua (distribuzione, fognatura e depurazione).
Inviato da Andreagan di 15 Lug 2005
Di recente uscita è il primo libro-vademecum per un governo pubblico dell’acqua> scritto da Marco Manunta dal titolo “Ri-pubblicizzare l’acqua” che vuole essere uno strumento culturale e operativo non solo agli amministratori locali e ai movimenti alternativi, ma anche a tutti i cittadini.
Inviato da ufficiostampa di 03 Mar 2005
Il neoliberismo ha sempre ragione? Certo, grazie alla complicità di giornalisti corrotti ad esempio.
Inviato da Andreagan di 30 Dic 2004
Il disastro di proporzioni apocalittiche che ha sconvolto gran parte dell’Asia chiama i movimenti sociali urbani e tutto il movimento altermondialista a manifestare concretamente la solidarietà alle popolazioni colpite. In occasione della tradizionale fiaccolata del 31 dicembre a Rovereto in Trentino - Cesare Ottolini, responsabile dell’lnternational Alliance of Inhabitants parlerà oltre che della situazione dei baraccati e senza casa in Asia e nel mondo. A conclusione verrà proiettato un videomessaggio registrato a inzio dicembre di padre Alex Zanotelli affinchè l’anno 2005 sia un anno di speranza e di impegno civile.
Inviato da ufficiostampa di 09 Dic 2004
Alex Zanotelli interviene nel dibattito sulla privatizzazione dell'acqua da parte delle amministrazioni locali
Inviato da ufficiostampa di 19 Mag 2004
Chiedi al tuo candidato alle elezioni europee 8 scelte di coerenza
Inviato da ufficiostampa di 17 Feb 2004
Il Tavolo Campagne, animatore della Rete Lilliput, nell'ambito del percorso di riflessione politica intrapreso tra le organizzazioni che lo compongono, ha elaborato il seguente documento di approfondimento sulla situazione irakena.
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