Online...
Abbiamo 8 ospiti e 0 iscritti in linea
Non siete registrati? Potete farlo con un click qui.
| 
Siete nella sezione: Nonviolenza / Armi e disarmo Questi sono gli articoli contenuti.
|
Inviato da segreteria di 09 Mar 2009
Rete Lilliput è tra i promotori dell'appello per la manifestazione nazionale contro le basi militari a Napoli il 14 Marzo.
Inviato da segreteria di 10 Feb 2009
Assemblea cittadina contro le basi e le alleanze militari
A Napoli il 13 febbraio 2009, Università L'Orientale, Palazzo Corigliano ore 17.00.
Per l'organizzazione di una manifestazione contro le basi in Campania, e della partecipazione alla manifestazione da parte di tutti i movimenti europei contro le guerre, che si svolgerà a Strasburgo, il 4 e 5 aprile 2009, in occasione del sessantesimo anniversario della fondazione della NATO.
Comunicato di Rete Lilliput nodo di Napoli
Inviato da segreteria di 23 Gen 2009
Pubblichiamo la lettera di Alex Zanotelli sulla scelta del Governo Italiano di ospitare a Napoli e a Vicenza Africom, il supremo comando Americano per le truppe di terra e di mare per l’Africa.
Inviato da Andreagan di 02 Gen 2008
In relazione alle dichiarazioni del Presidente della Repubblica che - in occasione del saluto inviato ai militari italiani presenti in Afghanistan - chiede maggiori risorse per le Forze Armate, la campagna Sbilanciamoci ha inviato la seguente lettera, allegando anche l'ultimo Rapporto sulla finanziaria del 2007 e il dossier "Addio alle armi": "Egregio Presidente, abbiamo il piacere di inviarle il Rapporto della Campagna Sbilanciamoci! sulla finanziaria del 2008 e il dossier “Addio alle armi” del 2006..."
Inviato da Andreagan di 27 Nov 2007
Le "vecchie" atomiche di Aviano e Ghedi, oltre a contrastare con il trattato di non Proliferazione sottoscritto dall'Italia, sono un grosso ostacolo sulla via del disarmo nucleare e offrono un'ottima scusa a qualsiasi altro paese per dotarsi a sua volta della Bomba. Per questo 'Rete di Lilliput' sostiene la campagna 'Per un futuro senza atomiche' e sta raccogliendo firme sul territorio nazionale.
Inviato da Andreagan di 26 Nov 2007
Ad oggi sono più di tremila le adesioni all'appello diretto al Presidente della Repubblica del Burundi per chiedere il disarmo dei quartieri nord della capitale. Tra i sottoscrittori 32 deputati di tutti i partiti politici del paese dove ogni giorno ci sono morti e feriti per armi leggere disponibili alla popolazione civile.
Inviato da Andreagan di 18 Ott 2007
La Campagna Sbilanciamoci! critica le dichiarazioni del Ministro della Difesa Arturo Parisi secondo il quale con i finanziamenti disposti dalla finanziaria e dalla legge di bilancio, le nostre Forze Armate sarebbero condannate all’inefficienza e all’inadeguatezza operativa.
Inviato da Andreagan di 12 Ott 2007
Le "vecchie" atomiche di Aviano e Ghedi, oltre a contrastare con il trattato di non Proliferazione sottoscritto dall'Italia, sono un grosso ostacolo sulla via del disarmo nucleare e offrono un'ottima scusa a qualsiasi altro paese per dotarsi a sua volta della Bomba.
Inviato da Andreagan di 06 Giu 2007
"Fermiamo il pericolo nucleare": è il titolo del convegno che si terrà a Milano in Settembre promosso dalla Consulta della Pace di Milano in collaborazione con Rete Italiana Disarmo e numerose associazioni. Il nuovo appuntamento fa parte del percorso "Territori disarmanti" che, iniziato a Roma lo scorso febbraio con il convegno "Dalle 'banche armate alle tesorerie etiche" è proseguto in questi mesi con importanti convegni a Firenze e a Brescia.
Inviato da Andreagan di 28 Apr 2007
DisarmiAMO la PACE è una rete di associazioni, gruppi, sindacati e singole persone dell'area di Varese che vogliono evidenziare e contrastare la complicità del territorio che abitiamo alla guerra, proporre possibili soluzioni alternative che promuovano la pace, evitare un’assuefazione alla guerra, svelando che essa non è un evento naturale inevitabile, ma che sono scelte economiche e politiche a prepararla e a condurla. Chiediamo a tutti/e di portare una bandiera della pace.
Inviato da Andreagan di 12 Apr 2007
Pensavate di aver visto e sentito di tutto su Exa, la Fiera delle armi di Brescia? Con un video-denuncia alcune realtà legate alla Rete di Lilliput vogliono sottolineare la contrarietà alle novità che si terranno in fiera. Un video dove - oltre agli snipers e fucili per cecchini - si chiede un ripensamento sulle due novità: “D-Fence” e “Area Shop”. Tratto da un editoriale di Missione Oggi – Mosaico di Pace – Nigrizia - Unimondo.
Inviato da Andreagan di 21 Mar 2007
La campagna Control Arms ha chiesto a tutti i governi di garantire che le loro proposte in merito al Trattato sul commercio delle armi prevedano il divieto di trasferire armi che alimentano gravi violazioni dei diritti umani, conflitti e povertà. "In caso contrario - ammonisce la campagna - lo storico voto con cui lo scorso dicembre l’Assemblea generale dell’Onu ha dato il via ai lavori sul Trattato potrebbe risultare privo di senso". In questo periodo, il Segretario generale dell'Onu sta consultando tutti i governi su fattibilità, ambito di competenze e parametri di riferimento del Trattato.
Inviato da Andreagan di 16 Feb 2007
Venerdì 16 conferenza stampa ore 12:00
Antisala dei Baroni Maschio Angioino
per la presentazione del lavoro
"Allarme Napoli: Mani Militari sulla città"
Inviato da Andreagan di 27 Ott 2006
La sera del 26 ottobre alle Nazioni Unite, la maggioranza dei governi del mondo ha fatto il primo passo verso un Trattato internazionale sul commercio delle armi che impedisca i trasferimenti di armi che alimentano conflitti, povertà e gravi violazioni dei diritti umani. Questo importante risultato è stato conseguito anche grazie alla grande mobilitazione della società civile italiana, che si è attivata sottoscrivendo la foto-petizione da un milione di volti a sostegno della richiesta del Trattato.
Inviato da Andreagan di 03 Ott 2006
Disarmo Atomico, Alternative di Difesa e Risorse per la Pace e la Nonviolenza
A Bologna - Sala Farnese c/o Palazzo D’Accursio - si tiene sabato 14 ottobre la giornata di studio e di confronto durante la quale il pubblico incontrerà attivisti della pace, fra cui Zanotelli, politici e scienziati, ed i rappresentanti dei comitati locali che stanno conducendo lotte a diversi livelli e con alcuni notevoli risultati. Organizzano GAVCI e Rete Lilliput Bologna
Inviato da Andreagan di 01 Ott 2006
Banca Popolare di Milano ha presentato ieri il suo bilancio sociale, nel quale ha ribadito il suo radicamento nel territorio e l’attenzione alla partecipazione come tratti distintivi della società. Ed è vero, Bpm ha una struttura di governo improntata in gran parte su principi cooperativistici e il target di riferimento è certamente il territorio.
Inviato da Andreagan di 19 Set 2006
"Stupore e dispiacere" della Rete Italiana per il Disarmo per le dichiarazioni rilasciate dal presidente del Consiglio Romano Prodi a Pechino riguardo all’auspicata fine dell’embargo di armi dell’Unione europea (Ue) alla Cina. "Non si può porre termine a una decisione tanto importante e pregnante che ha avuto molte conferme nel corso degli anni con risoluzioni del Parlamento europeo affermando semplicemente che 'non cambierebbe nulla'"- sottolinea la Rete Italiana Disarmo.
Inviato da Andreagan di 20 Lug 2006
Lo scorso 7 luglio, si è tenuta a Pordenone la prima udienza dell’azione civile intentata da cinque pacifisti contro il governo USA, con la richiesta di rimozione delle 50 atomiche presenti nella base Usaf di Aviano. Nonostante il rinvio, per motivi procedurali, al 23 marzo 2007, riteniamo che questa sia comunque una data storica: per la prima volta, un giudice è stato chiamato a decidere sulla legittimità della presenza di atomiche sul territorio italiano. Ora l'invito è quello di aderire al Comitato e seguire la quattro giorni (6-9 agosto) di Aviano con il convegno, vari momenti di riflessione davanti alla base USAF di Aviano e una giornata di azioni dirette nonviolente. Iniziative diverse con un unico obiettivo: ricordare Hiroshima e Nagasaki per impedire che simili tragedie abbiano a ripetersi. All'interno il video scaricabile sul nucleare/guerra registrato al Rototom Sun Splash
Inviato da Andreagan di 20 Lug 2006
Inviato da Andreagan di 10 Lug 2006
Sebbene la maggior parte dei governi - compresa l’UE e molti paesi africani e latinoamericani - avessero sostenuto la necessità controlli di più rigidi sul commercio internazionale di queste armi, la Conferenza si è conclusa il 7 luglio senza un accordo sul documento finale. Nonostante gli Stati Uniti abbiano anche bloccato la possibilità di tenere in futuro altre conferenze mondiali sul traffico delle armi, la campagna Control Arms porterà ora la propria richiesta di controlli più rigorosi all’Assemblea Generale dell’Onu di ottobre. In quell’assise, le decisioni sono spesso sottoposte a votazione a maggioranza e ciò significa che una piccola minoranza di paesi non può bloccarle.
Inviato da Andreagan di 29 Giu 2006
Il nodo di Roma della Rete di Lilliput ha tradotto in italiano l'ultimo rapporto di Iansa (la Rete Internazionale di Azione sulle Armi Leggere). Il titolo del rapporto è "2006: Teniamo sotto controllo la crisi globale delle armi": utili informazioni e dati aggiornati sia sul commercio delle armi e sui suoi effetti, sia sui meccanismi relativi alla Conferenza Onu sulle Armi Leggere. E' possibile chiedere il rapporto direttamente al Nodo di Roma o scaricarlo in .pdf dal sito.
Inviato da Andreagan di 26 Giu 2006
Il Consiglio Provinciale di Pesaro ha approvato un ordine del giorno che vara il bando per le 'tesorerie disarmate' - campagna promossa da Rete di Lilliput. Hanno votato a favore tutto il centrosinistra, contro Forza Italia, Alleanza
Nazionale e UDC. Un riconoscimento per l'impegno va a Claudio Mari (Consigliere Verdi). Ricordiamo inoltre che la tesoreria del Comune di Pesaro è diventata disarmata lo scorso anno grazie all'intervento del consigliere comunale dei Verdi Paolo Cassiani.
Inviato da Andreagan di 15 Giu 2006
La preoccupazione della Rete Italiana per il Disarmo (ControllARMI) sugli ultimi dati su armi e spese militari. Un export bellico italiano che rimane su livelli molto alti. Le spese militari che nel mondo crescono senza sosta, soprattutto in quei paesi dove le scelte belliche sono più presenti. La difficoltà del controllo internazionale sul commercio di armi. Infine il tema delle transazioni finanziarie, capitolo centrale di trasparenza presente nella relazione governativa e cuore di una delle campagne di maggior successo della Rete Disarmo, quella della pressione sulle cosiddette "Banche Armate".
Inviato da Andreagan di 07 Giu 2006
Un vero colpo di mano quello che ha voluto mettere fuori gioco Lidia Menapace alla candidatura alla Presidenza della Commissione Difesa del Senato. La Rete di Lilliput auspica un ripensamento e una presa di posizione del partito dell´Italia dei Valori e dell’Unione affinchè i percorsi del disarmo siano maggiormente considerati e valorizzati nelle sedi parlamentari.
Inviato da Andreagan di 29 Mag 2006
La Campagna Control Arms sta preparando un mese di iniziative a partire dalla Settimana mondiale d'azione contro le armi leggere, il 22-29 maggio 2006, fino ad arrivare alla fatidica tappa di fine giugno quando a New York avrà luogo la più importante delle conferenze globali di revisione dei controlli sulle armi leggere degli ultimi cinque anni. Si tratta dell'obiettivo finale e della scadenza naturale della campagna Control Arms per come è stata concepita a livello internazionale.
Inviato da Andreagan di 22 Mag 2006
Il prossimo 7 luglio, ci sarà la prima udienza dell'azione civile intentata da cinque pacifisti pordenonesi contro il governo USA, con la richiesta di rimozione delle 50 atomiche presenti nella base Usaf di Aviano. È una causa storica: per la prima volta, un giudice viene chiamato a decidere sulla legittimità della presenza di atomiche sul territorio italiano. Quelle atomiche sono lì in flagrante violazione del trattato di non proliferazione (NPT). Per questo, domenica 28 maggio, a Pordenone, si costituirà formalmente il comitato "Via le Bombe", con l'obiettivo di intervenire in causa a fianco dei proponenti ed in rappresentanza di tutti gli aderenti.
Inviato da Andreagan di 28 Apr 2006
Quello delle atomiche ad Aviano è il classico segreto di Pulcinella: tutti lo sanno che sono lì, e tutti fanno finta di non saperlo, anche se periodicamente autorevoli analisti vengono a ricordarcelo. Abbiamo avviato una causa legale con cui intendiamo dimostrare l’illegalità della presenza delle atomiche ad Aviano ed al tempo stesso la loro pericolosità. In conseguenza, il Tribunale Civile dovrebbe ordinare agli Stati Uniti di portarsi via le bombe nucleari. - di Tizziano Tissino
Inviato da Andreagan di 06 Apr 2006
Nel corso della Via Crucis per la Pace da Pordenone ad Aviano promossa dai ‘Beati i costruttori di Pace’, è stata distribuita ai partecipanti la seguente lettera aperta, in cui si chiede al Presidente Illy un incontro per discutere della sua posizione personale e di quella della Regione in merito ad Aviano, alle atomiche ivi presenti, alle ipotesi di riconversione della Base. Al termine della Via Crucis, oltre 200 persone hanno sottoscritto la lettera, che poi è stata inoltrata in Regione. Per info vai su vialebombe.org
Inviato da Andreagan di 17 Mar 2006
In vista delle prossime elezioni politiche riteniamo fondamentale richiamare l'attenzione su una politica di ripudio della guerra e costruzione della pace. Per questo abbiamo sottoscritto l'appello ADDIO ALLE ARMI. L’appello rilancia alcune iniziative e campagne sorte nel movimento pacifista, chiedendo ai candidati che si presentano per l’elezione al Parlamento Italiano di sottoscrivere una dichiarazione d’intenti che segua il dettato costituzionale del ripudio della guerra (art.11) e che li porti a lavorare nel Parlamento per una politica di pace.
Inviato da Andreagan di 17 Mar 2006
Il 18 marzo - nella giornata internazionale - a Trento viene predisposta l’urna non-elettorale - dalle 15.00 all’incrocio con Via Oss. Mazzurana
Inviato da Andreagan di 07 Mar 2006
Inviato da Andreagan di 07 Feb 2006
Caligaris, da autorevole opinion leader delle forze armate italiane in quanto ex generale e ex parlamentare europeo (dal 1994 al 1999 nelle file dei Liberali, aderenti a Forza Italia) , tira per la giacchetta la sinistra, potenziale futura forza di governo, e per farlo fonda il suo ragionamento e la sua denuncia (sullo stato delle forze armate italiane) su alcuni assiomi e su alcuni dati.
Inviato da Andreagan di 30 Nov 2005
Prime modifiche alle gare di appalto per l'industria bellica europea. Per la Campagna alle Obiezioni Spese Militari - a cui Rete di Lilliput aderisce - significa che per partecipare alla torta da spartire delle commesse europee in armamenti si applicherà una gara d'appalto fra industrie europee. Non più quindi una protezione dello stato ma gare di guerra fra imprese che si dovranno specializzare per le commesse. Ma per la Pace non c'è niente in costruzione : ne gare d'appalto per potenziare interventi non armati, ne centri studi, ne corpi civili di pace per la risoluzione dei conflitti. L'Europa si presenta per organizzare un esercito europeo senza formulare un progetto di difesa, ma organizzandolo tramite un agenzia. Questo vuol dire che l'esercito lavorerà per la guerra.
Inviato da Andreagan di 28 Nov 2005
La campagna "Disarmiamo la Lombardia" propone una pressione informatica sui Consiglieri regionali a favore della Proposta di Legge regionale per la promozione del disarmo e della riconversione. Dopo aver depositato 15.000 firme di cittadini lombardi raccolte in favore della legge in oggetto, viene lanciata una "pressione informatica" sui Consiglieri Regionali per chiedere il loro appoggio ed il loro voto positivo sulla legge. Direttamente dal sito 'Disarmo Lombardia' è possibile mandare l'adesione inserendo il proprio nome, cognome, indirizzo mail, ed un eventuale aggiuntivo positivo messaggio.
http://www.disarmolombardia.org/appello.php
Inviato da Andreagan di 12 Nov 2005
Al convegno promosso dai DS lunedi scorso a Roma su ''Per la pace, sempre: Le nuove sfide della Difesa" sono intervenuti, oltre a Marco Minniti (vedi relazione) e Piero Fassino, il Ministro della Difesa Antonio Martino (vedi intervento), il capo di Stato maggiore della Difesa Gianpaolo Di Paola, il Segretario Generale delegato Nato Alessandro Minuto Rizzo, l'amministratore delegato Fincantieri Giuseppe Bono, il presidente dell'A.I.A.D. Giorgio Zappa).
Inviato da Andreagan di 23 Set 2005
Un risultato incredibile per il "Check point per la Pace" ed un record mondiale assoluto di volti raccolti in un singolo giorno per la campagna Control Arms anche grazie al contributo lillipuziano.
Inviato da ufficiostampa di 31 Mag 2005
Per la Campagna Biancaneve la presenza di Finmeccanica tra gli sponsor delle Olimpiadi è contro la prevista tregua olimpica pacificatrice
Inviato da Andreagan di 20 Mag 2005
Per decenni, l’azione nonviolenta, consapevole, in opposizione al militarismo nel nostro paese si è espressa fondamentalmente nell’obiezione di coscienza e nell’obiezione alle spese militari. In questo spirito la Rete Lilliput ha dato la sua adesione convinta alla Campagna di Obiezione alle Spese Militari, diffondendone i materiali nei luoghi della Rete e sollecitandone il sostegno in tutte le sedi.
Inviato da Andreagan di 11 Mag 2005
E’ una lettera che suona come un avvertimento. O gli azionisti dell’Immobiliare Fiera fanno rispettare il regolamento di Exa, o potrebbe partire un esposto alla Procura della Repubblica. Dopo la visita guidata del 17 aprile scorso alla 24esima edizione della Mostra delle armi sportive e dell’Outdoor, il consigliere comunale di Rifondazione Manlio Vicini e il portavoce del Brescia social forum (Bsf) Valter Saresini illustrano una lettera spedita ai presidenti di Immobiliare Fiera, Broletto, Aib, Asm, Bipop-Carire, Banco di Brescia, Camera di commercio, Collegio costruttori, nonchè al sindaco Paolo Corsini.
Inviato da violi di 07 Apr 2005
Domenica mattina 17 aprile davanti alla Fiera Exa di Brescia - rassegna di armi leggere, terza al mondo per ampiezza espositiva e presentata come vetrina di armi sportive e dell’outdoor - si è tenuto il processo popolare che ha condannato simbolicamente la Fiera alla riconversione.
Inviato da ufficiostampa di 03 Mar 2005
L'ultimo libro di Riccardo Bagnato e Benedetta Verrini, prefazione di Sandro Calvani, Fazi Editore, Roma, 2005
Inviato da ufficiostampa di 02 Mar 2005
In polemica con la riforma dei Codici di pace
Inviato da Andreagan di 25 Feb 2005
Lo scorso 16 febbraio è arrivato lo stop della delega per la riforma dei codici militari di pace e di guerra in commissione della Camera. Una vittoria parziale arrivata grazie alla pressione esterna e al ruolo giocato dai parlamentari dell'opposizione. Per continuare la pressione viene proposta l'approvazione di ordini dei giorno da parte degli enti locali (municipi, comuni, province e regioni).
Inviato da segreteria di 09 Feb 2005
SABATO 12 FEBBRAIO 2005 : Giornata di sensibilizzazione e d'informazione sul tema degli armamenti e sull'impatto che essi hanno per lo sviluppo nel mondo
Inviato da Andreagan di 29 Gen 2005
A tutti i nodi e a tutte le realtà lillipuziane arriva l'invito ad attivarsi in occasione del lancio ufficiale della campagna Controls Arms che rappresenta la prima campagna di coalizione promossa dalla Rete Italiana Disarmo.
Inviato da ufficiostampa di 19 Gen 2005
Da Roma l'inizio di un cammino per il controllo delle armi
Inviato da ufficiostampa di 14 Dic 2004
Le dichiarazioni di Ciampi non fanno altro che rafforzare la ripresa del commercio di armi
Inviato da ufficiostampa di 15 Nov 2004
Nobel per la Pace: presentato il trattato internazionale sui trasferimenti di armi leggere
Inviato da ufficiostampa di 11 Nov 2004
Conferenza stampa a Roma in Campidoglio, ore 12 del 13 novembre.
A margine dell’incontro annuale dei Premi Nobel per la Pace a Roma, un gruppo di personaggi ed associazioni insigniti del Premio incontrerà la stampa per la promozione di un Trattato sul Commercio degli armamenti (ATT Arms Trade Treaty)
Inviato da Andreagan di 16 Ott 2004
Anche quest’anno aumentano le spese militari: quasi un miliardo di euro in più (oltre il 5%) rispetto al 2004, al quale va aggiunto anche 1,2 miliardi di un fondo speciale per le spese delle missioni militari all’estero. Per questo il GLT nonviolenza della Rete di Lilliput ha deciso di sostenere le richieste di riduzione delle spese militari proposte dalla campagna Sbilanciamoci.
Inviato da Andreagan di 12 Ott 2004
Dopo le dichiarazioni di Silvio Berlusconi ai dirigenti delle principali industrie armiere italiane in occasione della presentazione ufficiale del primo volo del caccia M-34, arrivano le reazioni del mondo pacifista.
Inviato da Andreagan di 28 Set 2004
In vista del lancio della Campagna sulle Armi Leggere, la Rete Italiana per il Disarmo organizza dall'1 al 3 ottobre un momento di formazione per persone interessate ad approfondire l'argomento e per rappresentanti di associazioni e gruppi intenzionati a supportare la campagna. La tre giorni permetterà di conoscere le strategie della rete "Controllarmi" rispetto al tema delle armi leggere andando a conoscere i retroscena del commercio delle armi e le pressioni della società civile: nascita, obiettivi, programmazione attività della Rete Disarmo, reti e partner internazionali. In seguito, anche con il contributo delle persone formate durante l'incontro di Firenze, si potranno organizzare anche momenti di formazione a carattere regionale.
Inviato da segreteria di 14 Set 2004
Casa per la Pace - Firenze, 1-3 ottobre 2004
E' un'appuntamento di formazione che la Rete Disarmo sta organizzando per gettare le basi di partenza della campagna armi leggere. Il punto di riferimento per quanto riguarda gli aspetti tecnico-logistici e per l'iscrizione è la segreteria di ControllARMI (segreteria@disarmo.org).
Inviato da Andreagan di 03 Ago 2004
“La leva è finita andate in guerra! E’ questo il commento che viene spontaneo leggendo l’assurdo provvedimento con il quale il Governo e la sua maggioranza, appoggiato anche da parte dell’opposizione, hanno anticipato di due anni la sospensione della Leva”. E’ quanto ha dichiarato Massimo Paolicelli, Presidente dell’Associazione Obiettori Nonviolenti.
Inviato da ufficiostampa di 22 Lug 2004
Appello di Rete Lilliput per fermare la militarizzazione dei pompieri. "Città per città, al lavoro con i vigili e i parlamentari"
Inviato da Andreagan di 31 Mag 2004
L'Associazione Obiettori Nonviolenti ha spedito una lettera a Ciampi per invitarlo a non far sfilare le volontarie in servizio civile durante la parata militare del prossimo 2 giugno. L’anno scorso, durante la parata militare ai Fori Imperiali il GAN – Gruppo di Azione nonviolenta aveva fatto un blitz con l’esposizione di uno striscione con la scritta “Disarmiamo la Repubblica”.
Inviato da ufficiostampa di 16 Mag 2004
Conferenza stampa di presentazione del libro "Li chiamano ancora mercenari.
La privatizzazione degli eserciti nell’era della guerra globale"
Inviato da ufficiostampa di 17 Mar 2004
Venerdì 19 marzo a Roma conferenza stampa di presentazione del network per il disarmo
Inviato da violi di 27 Gen 2004
In vista della più grande fiera europea delle armi leggere che si terrà in aprile a Brescia l'ampio tavolo di organizzazioni del bresciano che promuove le mobilitazioni, tra cui il nodo locale della Rete di Lilliput, lancia un appello alla società civile e alle istituzioni affinchè si possa cambiare il regolamento della fiera.
|
|